fbpx
Tarme dei vestiti: come scoprirle e come eliminarle

Tarme dei vestiti: come scoprirle e come eliminarle

Tarme dei vestiti: come scoprirle e come eliminarle

I consigli dell’esperto per scovare, eliminare e prevenire le tarme dei vestiti

 

Avete trovato dei buchi nei vostri abiti o delle farfalline nel vostro armadio? Probabilmente avete delle tarme dei vestiti nell’armadio.

Le tarme sono minuscoli insetti che, durante il loro stadio larvale, si cibano di stoffe e tessuti, provocando fori che danneggiano i nostri capi di abbigliamento. Terminato il proprio stato larvale si trasformano in piccole farfalline innocue per la nostra salute, ma pericolose per i nostri indumenti. Le femmine, infatti, depongono le proprie uova nei nostri vestiti, dai cui dopo 2/14 giorni escono minuscoli bruchi, ghiotti di cheratina, sostanza che si trova nei tessuti, nelle coperte e nei capi d’abbigliamento in lana o in seta ma che, in mancanza di questi, possono nutrirsi anche dei vestiti composti da fibre sintetiche o dei tessuti vegetali come il lino e il cotone. 

Prediligono i tessuti sporchi (ricchi di sostanze rilasciate dalla nostra pelle e dai nostri capelli) e i luoghi umidi.

Tarme-vestiti-come-scoprirle-larve

Tarme dei vestiti: come scoprirle

Adesso che sappiamo tutte queste informazioni, cosa possiamo fare?

Abbiamo intervistato Donato D’Alessandro, Tecnico Responsabile di AGF Disinfestazioni.

“Prima di tutto assicuriamoci che non ci sia un’infestazione in corso“. Come?

  1. Larve.

    Le le larve hanno dimensioni molto piccole, sono difficili da individuare ad occhio nudo, ma se ci sono, i capi nel nostro guardaroba avranno dei buchi.

  2. Farfalle.

    Terminato il proprio stato larvale si trasformano in piccole farfalline. Se noterai farfalline svolazzanti nel tuo aramdio, molto probabilmente sarai in presenza di una possibile infestazione in corso.

    Per accertarti della presenza degli insetti e per capire la gravità dell’infestazione puoi utilizzare apposite trappole adesive anti-tarme.”

    Tarme-vestiti-come-scoprirle-farfalle

    Tarme dei vestiti: come eliminarle

    Quindi, in caso di infestazione, come eliminare definitivamente le tarme?

    Ecco cosa ci consiglia il nostro esperto Donato D’alessandro, Tecnico Responsabile di AGF Disinfestazioni, per vincere la lotta contro le fastidiose tarme:

     

    • Igienizzazione e pulizia.

    Mantieni pulito e igienizzato l’interno del tuo guardaroba, la cabina armadio e i cassetti.

    • Arieggiare frequentemente.

    Arieggia frequentemente le stanze dove potrebbero formarsi più facilmente le infestazioni di tarme

    • Lavare i capi indossati.

    Lava accuratamente i capi d’abbigliamento indossati anche se solo per poco prima di riporli nell’armadio.

    • Lavare i capi nuovi.

    Lava accuratamente i capi d’abbigliamento che acquisti e che indossi prima di riporli nell’armadio.

    • Lavare cuscini e coperte.

    Lava regolarmente anche i cuscini, le trapunte, la biancheria, le tende, i tappeti e gli asciugamani che conservi negli armadi.

    Tarme-vestiti-come-eliminarle
    • Conservare in sacchi ad-hoc.

    Conserva gli indumenti che non utilizzi chiudendoli in appositi sacchetti con cerniere o nei sacchetti sottovuoto.

    • Disporre repellenti naturali.

    Utilizza repellenti specifici, come ad esempio la lavanda, per prevenire nuovi insediamenti di tarme.
    (per i rimedi naturali contro le trame vedi il blog sul tema

    • Prodotti anti-tarme certificati.

    Se acquisti prodotti, acquista solo prodotti anti-tarme certificati e registrati regolarmente. Questi prodotti chimici sono particolarmente aggressivi e possono avere controindicazioni per le persone che frequentano l’ambiente. 
    Ecco perché è importante non eccedere e adottare le giuste precauzioni.

    In ogni caso, se ti trovi davanti a una grave infestazione di tarme dei tessuti, la cosa migliore da fare è rivolgerti a un’azienda specializzata nelle disinfestazioni.”

    Tarme-vestiti-come-prevenire

    Cosa faccio con i vestiti nell’armadio?

    Per quanto riguarda i vestiti, è bene lavare a 60° tutti i tessuti che possono essere lavati a tale temperatura, e  congelare in freezer a -18°C per 48 oppure spazzolare per distruggere le uova gli altri.

    IN BREVE

     

    • Controlla se hai un’infestazione in corso nel tuo armadio

    • Igienizza periodicamente l’armadio
    • Non mettere via vestiti indossati o nuovi prima di lavarli
    • Utilizza repellenti naturali come la lavanda
    • Arieggia bene l’armadio
    • In caso di grave infestazione rivolgiti ad un esperto
    Cloudia-Home
    Scuola e vestiti: come igienizzarli

    Scuola e vestiti: come igienizzarli

    Scuola e vestiti: come igienizzarli

    Cosa fare al rientro a casa con i vestiti indossati a scuola: igienizzarli e sanificarli.

     

    Eccoci alla ripartenza delle scuole, e quest’anno più che mai, aggiungerei un bel ‘finalmente’! Tra banchi che diventano astronavi, bambini e ragazzi che potranno fare i ventriloqui e i genitori che fanno la staffetta per accompagnarli, comunque la scuola è ripartita.

    Se già gli altri anni avevo a cuore la questione di germi e batteri annidati nei vestiti, per cui lavavo sempre i vestiti indossati al rientro dal nido e dalla materna, quest’anno sono ancora più suscettibile all’argomento. 

    Quindi cosa dobbiamo fare con i vestiti al rientro dalla scuola?

    natale_ordine_regali

     

    • Spazzola: appendi gli abiti e spazzola lentamente il tessuto con movimenti verticali sempre dall’alto verso il basso, assecondando il verso della trama, permette di eliminare germi e batteri e permette alle fibre di distendersi e di respirare, riducendo anche le tracce di smog.
    • Vapore: appendi i vestiti e vaporizza con un getto di vapore continuo a 100°, utilizzando un ferro da stiro o una vaporella. Il vapore elimina anche le pieghe dagli abiti, quindi può essere un valido strumento anche per stirare il guardaroba. Leggi anche Come igienizzare e sterilizzare i vestiti’
      Nel vaporizzatore si può anche aggiungere l’aceto (tre bicchierini di acqua e uno di aceto di vino bianco o di mele, ma anche di vodka).
    • Asciugatrice: riponi gli abiti asciutti nel cestello e seleziona un ciclo di mezz’ora ad alta temperatura.
    • Ozono: Qualora si abbia a disposizione un sanificatore ad ozono, bisogna utilizzare una stanza chiusa dove si mettono i vestiti da sanificare per almeno 15 minuti.

     

    elena_dossi_cloudrobe

    Se invece i vestiti sono da lavare, comunque ricordati che il solo ciclo, indipendemente dalla temperatura, non igienizza i vestiti, anzi diffonde eventuali germi presenti su un capo anche sugli altri, rimanendo anche nella lavatrice.

    Quindi, per igienizzare i capi puoi durante o dopo i lavaggio puoi:

    • Stendere il bucato all’aperto, sotto i raggi del sole. Il rimedio della nonna sfrutta infatti le proprietà disinfettanti della luce ultravioletta del sole. In caso per igenizzare la lavatrice puoi fare un ciclo a vuoto con candeggina o con un altro tipo di disinfettante. (aceto,acqua ossigenata)
    • Aggiungere un igienizzate al detersivo, anche naturale come l’aceto o il bicarbonato di sodio
    • Utilizzare un lavatrice dotata di vapore. Non distruggerà il 100% dei batteri, ma è sempre meglio che non fare niente. E poi il vapore offre tanti vantaggi, come la distensione delle fibre per facilitare la stiratura.
    elena_dossi_cloudrobe

    La sterilizzazione, invece,  ossia l’uccisione o inattivazione totale di tutte le forme viventi, compresi virus, spore e nematodi, è possibile si pratica con macchinari adeguati, come i dispositivi a luci ultraviolette.
    Basterà avvicinarli agli abiti da sterilizare. Durante l’uso, attento a non puntare la lampada su persone o animali, poiché i raggi ultravioletti sono dannosi per gli occhi e la pelle.

    Anche le scarpe e gli accessori possono essere sterilizzati con lampade ultraviolette oppure igienizzati con alcool denaturato o spray antibatterici.

    elena_dossi_cloudrobe

    IN BREVE

      • Come igienizzare i vestiti al reintro dalla scula
      • Se non si devono lavare, si possono usare il vapore, l’ozono, la spazzola o l’asciugatrice
      • Se si devono lavare si può utilizzare una lavatrice col vapore,  aggiungere un igienizzante al detersivo, oppure stenderli al sole
      • Per la sterilizzazione, invece, ci vogliono macchinari adeguati, come i dispositivi a luci ultraviolette.
      Cloudia-Home

      Come preparare la valigia per le vacanze

      Come preparare la valigia per le vacanze

      Come preparare la valigia per le vacanze

      Guida alternativa per preparare la valigia perfetta per le ferie.

       

      Pronti, partenza, VIA! Ah no aspetta, devo fare la valigia!! E sì, questo è sempre il tasto più dolente del viaggio. Perchè ovunque decidiamo di andare, per 2 giorni o 2 mesi, la valigia è sempre l’aspetto fastidioso delle ferie.

      Io parto sempre con buone intenzioni tipo “quest’anno i porto solo il minimo indispensabile” e finisco ogni anno col poter affrontare qualsiasi condizione atmosferica compresa tra i 10 e i 40 gradi!! Però devo dire che col tempo almeno ho imparato a selezionare meglio le quantità 🙂

      E quindi, so che le premesse non sono le migliori ma sono realistiche, ecco i miei consigli:

      natale_ordine_regali

      1. Fate la valigia un paio di giorni prima della partenza, almeno avrete il tempo di lavare o comprare ciò che manca
      2. Togliete dall’armadio tutto quello che vorreste portare
      3. Dividete per categoria
      4. A questo punto contate e chiedetevi se davvero avete bisogno di 30 t-shirt, 10 camice, 20 pantaloncini e via dicendo. Importante: potrò usare la lavatrice? In base alla risposta, scegliete un numero che abbia senso e fate una cernita di quello che avete selezionato per ogni categoria.
      5. Lo stesso vale per le scarpe: sceglietene una o due per categoria in base all’utilizzo: se vai al mare puoi anche portare tre infradito per la spiaggia, e in base al tipo di vacanze che farai, una o due scarpe per la sera e una due scarpe da ginnastica per le passeggiate
      6. Ecco, la valigia è pronta!
      elena_dossi_cloudrobe

      Certo ci saranno sempre cose che porterete e non metterete mai, ma meglio una cosa in più che una in meno 😉

      Aspetta, ecco l’ultimo dubbio: avrò preso tutto??
      Se hai paura di aver lasciato fuori qualcosa dalla tua lista, leggi l’articolo: Vacanze estive: la checklist per la valigia perfetta  

      P.S. Non rinunciate quel vestito o quella scarpa che non saprete se avrete l’occasione di mettere, al massimo li riporterete a casa ma non rimpiangerete di non averli avuti in caso di bisogno 😉

      elena_dossi_cloudrobe

      IN BREVE

        • Fare la valigia per le ferie è sempre uno sbattimento
        • Facciamo sempre buoni propositi ma poi ci prtiamo via il mondo
        • Non cerchiamo di portare solo lo stretto necessario, ma piuttosto concentriamoci sulla quantità per categoria
        • Meglio una cosa in più che una in meno
        Cloudia-Home

        Etichette dei vestiti: come lavare, asciugare e stirare i capi

        Etichette dei vestiti: come lavare, asciugare e stirare i capi

        Etichette dei vestiti: come lavare, asciugare e stirare i capi

        Etichette dei vestiti: come lavare, asciugare e stirare i capi

         

        Ormai ho imparato: prima di comprare qualsiasi indumento, controllo le informazioni principali, ossia composizione e istruzioni per il lavaggio: voglio essere consapevole di cosa indosso (tessuti) e che ti di impegno richiede il lavaggio, l’asciugatura e (l’eventuale) stiratura. 

        Si perchè ok lavare a mano o mandare in lavanderia un capo che utilizzo sporadicamente, ma la maglietta che indosso tutti i giorni voglio poterla lavare in lavatrice senza particolari attenzioni!

        Leggere le etichette è importante non solo per gli indumenti, ma anche per la biancheria di tutta la casa. Le etichette riportano diverse informazioni, tra cui composizione del tessuto, con l’indicazione percentuale delle fibre, simboli per il lavaggio a mano o in lavatrice, simboli di stiratura e asciugatura, simboli per il lavaggio a secco.

        Sembra difficile, ma una volta capiti i simboli principali poi ci ricorderemo tutto facilmente! Ecco allora una guida rapida sui principali simboli di istruzioni che troviamo sui capi.

        natale_ordine_regali

        1 Etichette per il lavaggio

        Per lavare il capo, bisogna attenersi a quanto riportato sulle etichette per il lavaggio, che indicano se lavarlo in lavatrice, a mano o a secco, a quali temperature e se è possibile il candeggio.

        La vaschetta indica la possibilità di lavare in lavatrice a ciclo normale, medio se sotto c’è un trattino o delicato se ne troviamo due.  Spesso all’interno si trovano i gradi consigliati per il lavaggio (30°, 40°, 60°).
        La vaschetta con la mano indica il lavaggio a mano, mentre la vaschetta barrata indica che non si deve lavare in acqua, per cui sarà necessario rivolgersi alla lavanderia (noi di Cloudrobe ci affidiamo a MamaClean)

        Passiamo al triangolo, che  indica il candeggio. Se troviamo il triangolo vuol dire possiamo applicare qualsiasi candeggio. se però all’interno ci sono due righe, vuol dire che è ammesso solo il candeggio ma senza cloro. Se invece il triangolo è barrato, vuol dire non possiamo candeggiare.

        Quando troviamo una specie di caramella barrata, in fine, vuol dire che non dobbiamo strizzare il capo.

         

        elena_dossi_cloudrobe

        2 Etichette per l’asciugatura

        Anche le informazioni riguardo l’asciugatura sono importanti per evitare di rovinare il capo. È adatto all’asciugatrice o meglio asciugarlo all’aria aperta? All’ombra o anche al sole? Insomma, fare attenzione a ogni minimo dettaglio permetterà di rendere duraturo qualsiasi tessuto, senza rovinarlo.

        Il quadrato con all’interno un cerchio, vuol dire che possiamo usare l’asciugatrice. Se all’interno del cerchio, poi, ci sono due puntini, possiamo impostare una temperatura normale, se ce n’è solo uno, una temperatura bassa. Se il simbolo è barrato, non possiamo usare l’asciugatrice.

        In questo caso, il quadrato (senza dentro il cerchio) indica che possiamo asciugare il capo all’aria aperta, e se ci sono due lineette, rigorosamente all‘ombra. Se nel quadrato c’è un semicerchio che lo fa assomigliare ad una busta, allora possiamo appendere sullo stendino, mentre se c’è una linea al centro, dobbiamo stenderlo su una superficie piana.

        elena_dossi_cloudrobe

        3. Etichette per la stiratura

        Anche stirare diventa un problema se non si pone attenzione. Stirare a vapore o a secco? Ad alta, a media o a bassa temperatura? (vedi anche il Blog Come igienizzare i vestiti)

        Il ferro da stiro indica che possiamo stirare il capo sia a secco che a vapore. se all’interno c’è un puntino, dobbiamo impostare una temperatura bassa (adatta per sintetico, acrilico, nylon e poliestere), se ce ne sono due media (adatta per lana e seta), se ce ne sono tre alta (adatta per cotone e lino). Se sotto il ferro ci sono due lineette (che indicano il vapore che esce da sotto) barrate, vuol dire che non possiamo utilizzare il vapore, se invece è tutto il ferro da stiro ad essere barrato, vuol dire che non possiamo stirare il capo.

        elena_dossi_cloudrobe

        IN BREVE

          • Le etichette attaccate ai capi contengono le informazioni sulla composizione e le istruzzioni per cura: lavaggio, asciugatura e stiratura
          • E’ importante controllarli per non rovinare i capi e sapere cosa ci aspetta
          • Sembra difficile, ma se si capiscono le basi diventa semlice interpretare i soboli delle istruzioni
          Cloudia-Home

          Shopping primavera estate e sanificazione dei vestiti

          Shopping primavera estate e sanificazione dei vestiti

          Shopping primavera estate e sanificazione dei vestiti

          Come affrontare lo shopping primavera/ estate nei negozi e come igienizzare i vestiti acquistati senza lavarli

           

          Dopo 3 mesi di attesa, finalmente riaprono i negozi di abbigliamento… evviva!! anche perchè è ufficialmente cominciata la nuova stagione e, avendo già fatto il cambio armadio nel lungo periodo che abbiamo avuto a disposizione, abbiamo ben presente quello che dobbiamo comprare (sia il necessario, sia lo sfizio che ci vogliamo togliere e che, diciamoci la verità, ci meritiamo proprio in questo 2020!)

           

          Bene, allora andiamo a fare shopping!! Si ma… ci sono delle regole! Vediamo in breve quali sono le regole per fare shopping nei negozio di abbigliamento e arrivare preparati (sia come accessori che come predisposizione mentale)

          natale_ordine_regali

          1. Indossiamo la mascherina. Obbligatoria in tutti i luoghi chiusi, non dimentichiamoci di portarla per il nostro primo shopping (anzi, magari possiamo anche abbinarla)

           

          2. Disinfettiamo le mani e indossiamo i guanti monouso. Questi ci vengono messi a disposizione all’entrata del negozio. Una cosa in meno da ricordare!

          3. Rispettiamo il numero di persone che possono entrare nel negozio e la distanze interpersonale di almeno 1 metro. Anche se siamo prese dall’eccitazione dello shopping dopo tanto tanto, ricordiamoci che ci sono delle regole, e quello del rispetto del distanziamento sociale è fondamentale.

           

           

          elena_dossi_cloudrobe

          Ebbene, siamo pronti! In fondo sono solo 3 regole da rispettare, e visto che indossiamo i guanti, possiamo toccare i vestiti e sceglierli in autonomia. Certo toccare il tessuto con i guanti non è la stessa cosa… ma per ora ci accontentiamo, e se abbiamo qualche dubbio possiamo leggerne la composizione sull’etichetta!

           

          Ok, ci siamo! Ho scelto i vestiti che mi piacciono, li provo e acquisto quelli che mi vanno bene.

          elena_dossi_cloudrobe

          Torno a casa. Che faccio? Li lavo? Chi altro li avrà toccati? Bhe però avevano i guanti anche loro… Quindi non li lavo? E’ un peccato lavarli, sono nuovi! 

          Ecco come risolvere il problema nel dubbio. Ossia, come igienizzare i vestiti senza lavarli:

          1. Una spazzolata con una spazzola in setole naturali:  30 secondi di spazzolata lenta e con movimenti verticali dall’alto verso il basso che assecondano il verso della trama, rimuovono polvere, smog e batteri lasciando le fibre pulite e libere di respirare.

          2. Uso del vapore a 100°: è un buon agente sterilizzante per uccidere la stragrande maggioranza di virus e batteri presenti. Le stirelle verticali sono ottime (vedi blog: come igenizzare e sterilizzare i vestiti)

          3. Uso dell’asciugatrice: l’asciugatrice con il suo calore uccide germi e batteri presenti sui capi meglio di un ciclo di lavaggio in lavatrice. Scegli un ciclo di mezz’ora ad alta temperatura. Attenzione però utilizzarla solo per capi per cui ne è permesso l’uso.

          IN BREVE

          • Le regole da seguire per lo shopping nei negozi
          • Come igienizzare i capi acquistati senza lavarli
          Cloudia-Home

          Outfit perfetto per lo smart working

          Outfit perfetto per lo smart working

          Outfit perfetto per lo smart working

          Come affrontare il lavoro da casa con stile

          ‘Evviva non devo andare in ufficio posso lavorare tutto il giorno da casa e rimanere in pigiama!!!’ Questa è la prima cosa che penso quando posso o devo fare smart working! E invece no! 

          Videochiamate programmate, videochiamate improvvise e professionalità mi impediscono di tenermi il mio pigiama (o quello che uso come pigiama) per tutto il giorno.

          Ok, mi posso però permettere una colazione con calma (in rigoroso silenzio – se riesco a svegliarmi per prima!) e decidere cosa mettermi con relativa calma – riesco a essere in ritardo anche quando lavoro da casa!

          Ecco i consigli per un outfit corretto per affrontare le video call (senza dover dire che non ci funziona la videocamera!)

          natale_ordine_regali

          1. Parola chiave: praticitàSe il lavoro in smart working diventa agile, anche l’outfit deve seguire la stessa filosofia. Comodità e semplicità per uno stile business casual ma pur sempre ricercato e professionale: no a giacche (e cravatte), sì a maglie e cardigan.

          2. Anche le camicie sono ben accette, e quella bianca è sempre perfetta, in qualsiasi mise e occasione. In cotone o lino, sceglietela morbida e fresca. Curiamo molto la parte superiore, visto che è la parte che generalmente mettiamo in mostra durante le conference call.

          elena_dossi_cloudrobe

          3. Ma non dimentichiamoci della parte sotto! Se per caso dobbiamo alzarci per prendere qualcosa, rispondere al citofono o far fronte a qualsiasi evenienza e imprevisto dobbiamo essere preparati. Un paio di pantaloni sporty chic sono l’ideale: comodi perché morbidi e molto elastici, si adattano alle forme del corpo senza costringerle e permettono maggiore flessibilità. Sono perfetti anche per chi ha scelto di fare un po’ di faccende domestiche o esercizi di ginnastica tra una mail e una telefonata di lavoro.

          4. In quest’ottica anche le scarpe sono importanti. Niente di troppo impegnativo o formale, un bel paio di sneakers bianche sono l’ideale. Minimal e di tendenza, mixano comodità e charme in maniera impeccabile.

          elena_dossi_cloudrobe

          5. Bisogna truccarsi? Non è necessario. Chi lo desidera può utilizzare un velo di fondotinta abbinato a un tocco di mascara e un rossetto leggero. Ma cerchiamo di concentrarci sui capelli:  no al mollettone, si ai capelli raccolti con una coda, una treccia o uno chignon, acconciature pratiche e femminili. 

          6. Infine, occhio allo sfondo. Oltre a quello che mettete addosso, fate attenzione a quello che posizionate vicino o dietro di voi: deve comunque rispecchiare una certa serietà. Sono consigliate le librerie o, per evitare qualsiasi errore, una bella parete bianca! 

          IN BREVE

          • L’outift perfetto per lo smart working non è il pigiama!
          • Un giusto compromesso è lo stile business casual ma pur sempre ricercato e professionale
          • Curiamo in particolare la parte top, ma non dimentichiamoci di scarpe e pantaloni!
          • Il trucco non è necessario, la cura dei capelli e la scelta dello sfondo invece si
          Cloudia-Home

          0
          X
          Inizia una chat
          Hai bisogno di aiuto?
          Benvenut* su Cloudrobe,
          come posso aiutarti?
          Se preferisci essere richiamat* lasciami il numero e nome.