Come prendersi cura dei vestiti in pelle

Come prendersi cura dei vestiti in pelle

Tips and tricks

Belli e costosi, i vestiti di pelle hanno bisogno di molte attenzioni per poter essere immortali.

L’autunno è definitivamente cominciato, quella stagione a metà in cui di giorno si può sentire ancora la calura estiva ma la sera e la mattina presto cominciamo ad assaggiare l’aria frizzantina che anticipa l’inverno (AKA il periodo in cui ci vestiamo a cipolla!). 
E’ la stagione perfetta per indossare vestiti di pelle! Evviva! Finalmente posso rimettere la mia stupenda giacca presa (e pagata non poco!) la scorsa primavera.
In effetti i vestiti in pelle (vera pelle) sono alquanto costosi… e se non sappiamo come prendercene cura rischiamo che durino una sola sola stagione, SIGH! 
 E allora ecco qualche semplice consiglio per conservare al meglio i nostri vestiti in pelle:

  1. Come rimuovere le macchie.
    Uno dei grandi svantaggi dei capi in pelle è che questo tessuto tende ad assorbire in maniera molto rapida le macchie. Possiamo utilizzare un panno morbido precedente immerso in una soluzione di acqua e shampoo o detergente molto delicato (come quello dei bambini per intenderci) ben strizzato. Facciamolo scorrere  sulla superficie esterna con movimenti lunghi e fluidi, senza strofinare vigorosamente). Sciacquiamo la spugna per eliminare il sapone residuo e passiamola nuovamente, non solo sulla superficie interessata, ma su tutto il capo. Mettiamo poi ad asciugare seguendo i consigli del punto successivo.
  2. Asciuga subito la pelle.Se è bagnata o sembra ricoperta di muffa, dobbiamo eliminare subito tutte le tracce di umidità o si creerà odore che sarà molto difficile da rimuovere. Prima di tutto passiamo un panno asciutto e pulito sulla superficie interessata. A questo punto lasciamo asciugare possibilmente all’aria aperta, ricordandoci come sempre di non esporre il capo direttamente alla luce solare. Se abbiamo fretta o la giornata è troppo umida, possiamo farci aiutare dal phone tenendolo a debita distanza e a bassa temperatura.
  3. Come lavare la nostra amata giacca giacca di pelle.
    Se la macchia è molto estesa o se la giacca necessita di essere pulita in toto, la prima cosa da fare è controllare bene sull’etichetta quali tipi di lavaggi siano permessi: magari la giacca ha delle parti in tessuti particolari o delle decorazioni che richiedono un trattamento più delicato. Quindi, facciamo una prova di resistenza del colore: se il colore si trasferisce su un panno bianco precedentemente immerso in acqua tiepida, allora non andiamo oltre. In caso contrario, possiamo procedere al lavaggio in acqua tiepida e qualche goccia di shampoo o detergente molto delicato. Lasciamo la giacca immersa nell’acqua per una decina di minuti e ripetiamo cambiando acqua fino a che la giacca non sarà pulita e risciacquata. A questo punto, appendiamo la giacca su una gruccia adeguata (non quelle in metallo!) e ricordiamoci di non lasciarla esposta al sole. Una volta asciutta, si potranno applicare apposite lozioni per mantenerla morbida (o anche una crema idratante normale, simile alla Nivea). N.B. NON STIRARE
  4. Ciao ciao alla prossima stagione.Assicuriamoci di conservare vestiti e accessori di pelle in un luogo asciutto e fresco. Non utilizziamo i sacchetti di plastica ma riponiamo i capi in un panno si cotone prima di metterli via.

Come togliere i cattivi odori dai vestiti

Come togliere i cattivi odori dai vestiti

Odore di fritto, fumo, sudore o muffa e non avere il tempo di lavare i vestiti? Alcuni consigli per togliere i cattivi odori.

 
Per fortuna nei locali pubblici non si fuma più. Si ma quando vai a trovare amici che ancora fumano in casa esci che hai lo stesso odore di un posacenere. 
Oppure, quante volte ti è capitato di andare in un locale e pensare che era meglio la puzza di fumo che quella di fritto??
Fumo e fritto, assieme a sudore e muffa, sono alcuni dei cattivi odori che più impregnano i vestiti.
Ecco allora 5 consigli per risolvere il problema senza dover buttare tutto immediatamente in lavatrice:
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  1. Aria e sole
    Non solo l’aria fresca, ma anche la luce del sole, con I suoi raggi ultravioletti che uccidono i batteri responsabili del tanfo, sono perfetti detergenti naturali.
  2. Vapore
    Mentre ti fa la doccia, lascia i vestiti appesi in bagno .Il vapore perché distende le fibre, liberandole così non solo dalle piega ma anche dal cattivo odore.
  3. Fogli di giornale
    Appallottolare un foglio di giornale dove si concentra il cattivo odore per almeno 4 ore è un trucco che vale tanto per i vestiti quanto per le scarpe. Niente assorbe meglio gli odori della carta e la porosità di quella da giornale quotidiano è ottima per eliminare il tanfo. 
  4. Fogli per asciugatrice
    Passare un foglietto sull’indumento prima di indossarlo può aiutare a smorzare l’odore sgradevole. Un bel trucco può essere anche quello di mettere i foglietti quando si piegano i vestiti. questo servirà come prevenzione per l’odore di muffa causato dall’umidità
  5. Lettiera per gatti
    E chi lo avrebbe mai detto? Il sacchetto contenente la lettiera del gatto rimuove l’umidità e deodora lo spazio: si consiglia soprattutto da mettere nell’armadio come prevenzione per la muffa (e di non dirlo a nessuno! LOL). Come nel caso del giornale, questo accorgimento si può usare anche per mantenere le scarpe profumate.


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Essere green: partiamo dai vestiti.

Come aiutare il pianeta nel nostro piccolo partendo dal guardaroba.

Essere green è un tema molto di moda ultimamente… si ma non deve essere una moda passeggera! E’ un atteggiamento che dobbiamo imparare ad avere verso vari  ambiti. Non limitiamoci a fare una cosa in quel modo solo perché abbiamo sempre fatto così… 
Si lo so che siamo sempre di fretta e spesso facciamo tutto in automatico, senza pensarci, come da routine… ma forse sarebbe ora di fermarci un secondo a riflettere, perché con semplici e piccoli gesti, anche noi potremmo fare qualcosa per il nostro pianeta.
Bastano piccoli accorgimenti che, superata la fase iniziale, entrano a far parte della nostra routine e non ci pensiamo più! Non è mai troppo tardi per cominciare e si, anche un piccolo gesto fa la differenza… 
E allora cominciamo dai vestiti!
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  1. Laviamo senza inquinare. Quando laviamo i nostri capi, le fibre sintetiche che si staccano finiscono nell’acqua di scarico e non possono essere filtrate efficacemente né dalle lavatrici né dagli impianti di depurazione. Ma in commercio esistono già ottime soluzioni. Oltre a filtri come Lint Luv-r, XFiltra e Filtrol 160, ci sono soluzioni più economiche come la sfera Cora Ball che acchiappa le microplastiche che vengono rilasciate dai tessuti durante il lavaggio, oppure il sacchetto GUPPYFRIEND che le intrappola nella sua rete, da pulire poi manualmente.  E se avete un’amica green che ancora non ha pensato ad una soluzione di questo tipo, può un’ottima idea regalo (io l’ho fatto ed è stato molto apprezzato)
  2. La moda è ciclica. L’abbiamo già detto, lo so, ma ricordiamocelo sempre. Non buttare via un vestito solo perchè è passato di moda… prima o poi, te ne pentirai! Mi è capitato un sacco di volte di dire (o sentirlo dire a mia mamma) “Ah se se l’avessi tenuto adesso sarebbe perfetto”. Cloudrobe ti può aiutare a conservare i vestiti nel modo corretto e reperirli in modo semplice.
  3. Non buttiamo vestiti in buone condizioni. Se non ti vanno più bene o semplicemente non ti piacciono più, non buttarli. Ci sono tantissime alternative per quei vestiti: dalle piattaforme on-line di seconda mano o i mercatini dell’usato in cui rivenderli, ad amici cari a cui prestarli o regalarli, oppure tantissimi enti di beneficenza a cui portarli.
  4. No allo shopping compulsivo! Ma ti servono davvero tutti quei vestiti che stai comprando? Provali bene prima di prenderli e sii certa che li metterai. Anche gli abiti speciali, da cerimonia o per eventi importanti possono essere riutilizzati… se lo fa Kate possiamo farlo anche noi no? Cloudrobe ti aiuta a conservare anche questi vestiti che non utilizzi quotidianamente, consegnandogli quando ne hai bisogno.
  5. Diamo ai vestiti macchiati una seconda chance. Ci sono ottimi rimedi naturali per togliere le macchie quindi, prima di buttarli, prova a pulirli. Olio di oliva e borotalco, ad esempio sono un’ottima soluzione per togliere la resina dai tessuti sintetici, mentre un composto di alcool a 90° e trementina si può utilizzare per vestiti di lana o seta; invece per le macchie di olio (anche di motore) di può usare detersivo per piatti e aceto.pulizia_macchie_vestiti
Rientro dalle ferie: un ottimo momento per fare decluttering

Rientro dalle ferie: un ottimo momento per fare decluttering

Rientro dalle ferie vuol dire anche disfare le valigie… Perché non approfittiamo di questo momento per dare una bella sistemata al nostro armadio?

E si, rientrare dalla ferie è sempre dura… riprendere ciò che avevamo lasciato in sospeso e ricominciare la solita routine… che noia! 
E poi disfare le valigie…. lavare tutto, stirare, rimettere in ordine…. e cosa faccio, i vestiti del mare li rimetto nell’armadio o ‘ciao ciao’ ci vediamo il prossimo anno? E quelli che, come al solito, ho messo in valigia ma non ho mai indossato? Per non parlare di quelli rimasti nell’armadio… che confusione! 
Sicuramente è il momento giusto per fare un po di sano decluttering, così da arrivare al cambio stagione preparati! 

Ecco i nostri semplici consigli su come ripulire e riordinare il vostro armadio per avere davvero tutto in ordine e a portata di mano (o di click!):
    1. Via tutto ciò che è irrimediabilmente rovinato.

      Eliminate gli abiti macchiati o rovinati che non si possono riparare. So che a volte li teniamo nel cassetto perché ci siamo affezionati, per chi ce li ha regalati o per il momento in cui li abbiamo comprati… ma purtroppo per loro non c’è più spazio nell’armadio! Se proprio non potete farne a meno, mettete da parte qui due a cui proprio non non volete rinunciare.vestiti-rovinati

    2. Non lo posso più vedere!

      Ne ho fatto una pelle ma ora proprio non lo posso più vedere! Eliminate tutti quei capi che non vi piacciono più! Come detto prima, si possono vendere, regalare o donare. L’importante è che siano in buone condizioni, lavati e stirati. Si ok, vi concedo di mettere da parte quei due su cui siete indecisi.

    3. La moda è ciclica.

      Se in buone condizioni (e di un certo valore) non buttate mai un capo perché fuori moda! La moda, si sa, è ciclica e tra una tendenza e l’altra, si ha una certezza quasi matematica di un loro ritorno! Mettete da parte quei vesti e aspettate dunque il loro rientro in scena.

    4. Lo metto una volta all’anno.

      Non tutto il nostro guardaroba è fatto di vestiti che mettiamo tutti i giorni. Ci sono i vestiti per le occasioni speciali, per le cerimonie, per gli eventi… si ma quanto spazio che occupano! Allora prendeteli, e metteteli da parte… fidatevi di me!
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    5. Habemus armadio!

      Ora rimettete nell’armadio solo quei vestiti che non avete né eliminato né messo da parte: sono i vostro guardaroba, i vestiti che indossate tutti i giorni… facile trovarli adesso vero?

    6. Cloudrobe è la soluzione!

      Ora raccogliete tutti quei capi che avete deciso di tenere, ma non nel vostro armadio: quelli a cui siete troppo affezionati per buttarli, quelli che non mi vanno bene ora ma potrò metterli tra un pò, quelli speciali che non utilizzo tutti i giorni. Riponeteli in una scatola e utilizzate Cloudrobe , il servizio che conserva i tuoi vestiti e accessori, creandoti un armadio digitale sempre a tua disposizione, e ti riconsegna i capi solo quando ne hai bisogno. Comodo vero?

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E ora continuate a godervi l’estate! in fondo sono finite le vacanze, ma l’estate dura ancora per un pò 😉

DIY: Prepara un deodorante naturale per il tuo armadio (seconda parte)

Consigli per preparare un deodorante naturale per il tuo armadio seconda parte

Non amo i profumi troppo forti e innaturali, soprattutto in un posto chiuso come l’armadio dove l’odore si amplifica. Mi piacerebbe che il mio armadio e i miei vestiti avessero un profumo delicato, naturale. In commercio ho trovato ottimi profumatori, ma vorrei provare a farne uno da me! Ecco come mi sono cimentata nell’arte dei profumatori naturali per armadi e cassetti.
Wait a moment… Si ok, il profumo nell’armadio serve, ma solo se prima seguite poche e semplici regole di base (che poi sono le stesse da seguire prima di mettere il profumo!)

  • ripiano e cassetti dell’armadio devono essere puliti. In caso contrario eseguire un’accurata pulizia preliminare per detergere a fondo le superfici e controllare che non si formi muffa e/o siano esposti ad umidità
  • i vestiti riposti devono essere puliti e asciutti

Let’s go! Ora possiamo preparare i profumatori fai da te… ce ne sono per tutti i gusti!
potporri di fiori secchi per armadi

1. Sacchettini per armadi con fiori secchi o mazzetti di lavanda

Andiamo sul classico. Per crearlo bisogna raccogliere e far essicare dei petali di fiori (meglio se molto profumati come la lavanda o la rosa che sono anche rimedi naturali contro le tarme – vedi articolo Consigli pratici per evitare di rovinare i tuoi vestiti durante l’estate’). Mischiateli con erbe aromatiche come menta, rosmarino, oppure con spezie come cannella e vaniglia. Se volete potete aggiungere anche qualche grano di pepe bianco per fissare meglio tutte le fragranze e farlo durare più a lungo, un paio di cucchiai di riso, 2 o 3 gocce di olio essenziale e un po’ di bicarbonato che assorbirà l’umidità e i cattivi odori. Il tutto va conservato in un sacchetto di cotone (puoi utilizzare anche un fazzoletto) da aprire gradualmente man mano che il profumo diventa meno intenso (stile arbre magique della macchina).

Profumo per armadi alla lavanda

2. Profumo alla lavanda per i tuoi vestiti

Impegnativo ma ottimo. Con la lavanda si può creare anche il profumo, più lungo da realizzare ma molto piacevole. Dopo aver raccolto e fatto essiccare la lavanda, mettili in un vasetto con chiusura ermetica riempito di alcool e lasciali a macerare per 7 giorni. Dopodiché fai bollire per 5 minuti e, una volta raffreddato travasatelo in un contenitore a spruzzo.

pomander come profumatore armadi

3. Pomander come profumatore per armadi

Pro che??  Il pomander non è altro che un agrume (arancia, mandarino, lime o limone) essiccato al quale vengono aggiunte le spezie. Anche questo, come la lavanda, oltre ad essere  un ottimo rimedio naturale contro le tarme è un buonissimo profumatore per armadi. Per farlo, prendete il frutto fresco e fate dei piccoli fori sulla buccia con uno stuzzicadenti e inserite in ogni foro dei chiodi di garofano. Fatelo poi essiccare per qualche giorno e mettetelo in un sacchetto. Se lo spazio è ridotto, anziché utilizzare il pomander, potete usare le bucce essiccate insieme a petali di fiori.

Sapone di Marsiglia profumatore per armadi

4. Sapone di Marsiglia anche nel tuo casse

Velocissimo. Mettete qualche scaglia di sapone in un sacchettino di cotone. Si possono anche aggiungere dei fiori profumati o dei legnetti bagnati (o ancora piccoli oggetti di terracotta o batuffoli di cotone idrofilo) con una goccia di olio essenziale.

5. Profumatori in gesso per cassetti e armadi

Una volta che hai il materiale è fatta! Procurati gesso, stampi della forma che desideri, vaselina, coloranti alimentari e oli essenziali. versa in una ciotola acqua e gesso (in quantità uguale) e mescola per qualche secondo. Aggiungi il colorante alimentare e prepara gli stampi ungendoli con un po’ di vaselina, per facilitare poi il distacco, prima di versarne il contenuto all’interno. Lascia asciugare e stacca delicatamente. Aggiungi qualche goccia di olio essenziale e il gioco è fatto!
Per saperne di più, leggi anche Come preparare profumatori naturali per il tuo armadio (prima parte); 
Rimedi anti tarme: come curare l’armadio in estate
 

7 consigli per mantenere il tuo costume da bagno come nuovo

Sabbia, sole, sale e cloro… Come prendersi cura del migliore amico estivo: il costume da bagno

Che bello andare al mare! Prima di tutto siamo in ferie e abbiamo molte meno cosa da fare! Per esempio non dovremo lavare una montagna di vestiti, visto che passeremo la maggior parte del tempo in costume! Evviva!

Tutto l’occorrente per la giornata in una borsa: telo mare, crema solare, rivista, occhiali da sole, eventuali giochi per i bimbi (o per noi) e magari un costume di ricambio…

Bhe, un costume nuovo si compra sempre… ma vediamo un pò quelli dell’anno scorso… cavolo 2 costumi praticamente nuovi sembra che abbiamo 70 anni (senza aver usato face app!)… consumati da sole, acqua e sabbia.. sigh!

PERCHE’??
I costumi da bagno sono solitamente fatti in lycra, una fibra sintetica bella ma delicata che teme il sole, il calore, il sale, la sabbia, le creme solari e anche il cloro delle piscine …praticamente tutto quello per cui li usiamo!

cabine cambio costume al mare

Ecco 7 consigli utili per lavare, stendere e conservare i tuoi costumi senza che si rovinino in pochi giorni:
  1. Dopo aver fatto il bagno (che sia in mare o in piscina) fatti una bella doccia sotto l’acqua corrente, avendo cura di sciacquare bene anche il tuo costume… ti ringrazierà anche la tua pelle!
  2. Prima di uscire a cena, ricordati di lavare i costumi che hai usato durante il giorno con un detersivo neutro (io uso uno shampoo delicato) o con sapone di Marsiglia liquido (si ma un cucchiaino, non esagerare!).
  3. Non usare mai la lavatrice! Lavali sempre a mano con acqua a temperatura ambiente. Lavali bene in modo da eliminare dalle fibre tutte le sostanze che li stressano e poi risciacquali bene senza strizzare… 
  4. Va beh so che è impossibile quindi, se proprio devi, strizzali poco senza torturarli! Il metodo migliore sarebbe stendere il costume su un asciugamano di spugna, arrotolare l’asciugamano a salsicciotto stringendolo il più possibile senza torcerlo, in questo modo l’eccesso di acqua se ne va senza rovinare la lycra.
  5. Stendi in orizzontale, senza usare le mollette e all’ombra, in modo che il sole diretto non faccia seccare e scolorire le fibre (sono già stati al sole tutto il giorno!!) 
  6. Consiglio anche per l’inverno: se stendi il costume della piscina in casa, tienilo sempre lontano da fonti di calore e non metterlo mai sopra il calorifero 
  7. Infine quando li metti in borsa o nell’armadio (soprattutto se non li userai più fino al prossimo anno) usa dei sacchettini di nylon con la cerniera ma assicurati che i costumi siano perfettamente asciutti

prendere il sole in costume sul pontile al mare